Entità FAQs (domande più frequenti)



Una lista di domande e risposte pubblicate originariamente nel febbraio del 2000, che coincide con la apparizione di Samuel Sagan nello show di Art Bell.

Riferirsi al libro Entities, Parasites of the Body of Energy.


Entità, natura e sfondo

Entità e disordini salutari

Come comportarsi con le entità

Liberarsi dalle entità

Entità e energie terrene




Clairvision School e il lavoro con le entità

Clairvision School, con sede a Sydney, è una scuola di meditazione e spiritualità basata sull'esperienza diretta degli studenti.

Ed è per questo che la scuola si sforza perché ogni persona sviluppi la propria percezione sulle realità non fisiche.

Ciò ha portato alla formazione di un gran gruppo di persone implicate nel compito di mappare sistematicamente la coscienza con lo scopo di portare oggettività nel campo della soggettività.

Una delle aree nelle quali si è focalizzato il mappaggio della coscienza di Clairvision è proprio quella delle entità. Dalla sua nascita nel 1987 fatta da Samuel Sagan, la scuola ha istruito a centinaia di persone nella tecnica IST, grazie alla quale si ricerca e identifica la presenza di entità.

Questo ha portato ad una vasta raccolta di informazioni sulle entità e su come comportarsi con esse.

È così come emerge "la sindrome delle entità" presentata da Samuel Sagan nel libro "Entities, Parasites of the Body of Energy".

Il proposito di queste informazioni non è quello di copiare ciò che il libro spiega bensì di rispondere alle domande più frequenti sull'argomento entità: cosa sono, cosa non sono, quali problemi possono causare e come bisogna comportarsi con esse.


Che cosa è una entità?

Una entità è un parassita non fisico.

In accordo con la medicina tradizionale cinese, con quella indiana (Ayurveda) e molti altri antichi sistemi di salute, un essere umano non è solo costituito dal corpo fisico. Esistono altri strati, livelli, come per esempio il qi nell'agopuntura.

Secondo il modello di Clairvision il termine generico "corpi sottili" si utilizza per riferirsi alle parti non fisiche di un essere umano.

Così come possono esistere parassiti fisici nell'intestino, il tuo corpo sottile può essere infestato da energie non fisiche e presenze.

E questo è proprio ciò che una entità è: un frammento di energia non fisica che ha una certa coscienza propria e che parassita al sistema umano.


Da dove vengono le entità? Que tipo di esseri sono?

In accordo con gli antichi modelli di India e Cina, al momento della morte avviene una frammentazione della coscienza.

Alcuni di questi frammenti ascendono ai mondi spirituali, mentre altri rimangono nel mondo degli esseri umani. Con il passare del tempo la maggior parte di essi si dissolvono da soli. E senza dubbio, altri frammenti sono talmente cristallizzati che non possono dissolversi. Non avendo più un sistema vivo dove appoggiarsi per poter continuare ad esistere, hanno bisogno di trovare un ospite. Ed è proprio in questo momento che si convertono in entità che potenzialmente possono parassitare indistintamente esseri umani o animali.

In cinese questi frammenti si chiamano kuei. In sanscritto sono chiamati bhuta, la cui traduzione è entità.

Nel mappaggio sviluppato da Clairvision si utilizza il termine "frammento". Le particelle derivanti dalla frammentazione della coscienza di un morto costituiscono la categoria principale delle entità (tra il settanta e il novanta per cento dei casi di parassiti energetici).

Però esistono altri tipi di entità non fisiche che, per un motivo o per un'altro, possono annidarsi nel sistema umano e parassitarlo. Per esempio, quasi tutto il folclore del mondo parla dell'esistenza di piccoli esseri associati con la natura: sirene e salamandre per menzionarne qualcuno.

Alcuni di questi esseri sono molto piccoli, chiamati anche esseri elementali, mentre altri possono avere una caratura maggiore.


Veramente crede che le persone possono essere parassitate dai morti?

Non è che i defunti si convertono in entità. Quello che accade è che i frammenti vengono espulsi durante il processo della morte, il che è ben differente. Se pensiamo all'anima come un vestito, i frammenti sarebbero i pezzi di tela che cadono quando si cambia abito.

Per saperne di più sul meccanismo di frammentazione della coscienza dopo la morte, per favore riferirsi al libro di Samuel Sagan relativo alle entità. Qui solo faremo riferimento a qualche punto. Il concetto che la morte possa essere accompagnata da uno spargimento di rifiuti energetici, non è una teoria marginale, e ciò trova riscontro in molti altri culti e religioni.

In India, per esempio, quando la gente brucia i cadaveri, ciò viene fatto con lo scopo di ridurre al minimo le scorie energetiche rilasciate dai defunti.

Seguendo la stessa filosofia, nell'Antica Grecia, Omero disse che l'unico sistema per disfarsi dei cadaveri era bruciandoli.

Nella tradizione indiana esistono varie usanze da mettere in pratica subito dopo la morte di un parente stretto, come quella di seguire una certa dieta per esempio, che mirano a proteggere i familiari in questa particolare situazione, riducendo così al minimo il rischio di prendere un frammento. Nel codice Ebraico, così come in altre religioni, esistono usanze molto simili riguardanti lo stesso argomento. Facendo un esempio, nella religione cattolica, si eseguono rituali specifici dopo la morte di una persona, proprio con l'intento di prendersi cura del lato energetico relazionato alla morte.

Tutto questo sapere, derivante da culti e tradizioni antiche e dalla percezione di alcuni visionari di quei tempi, oggigiorno è in gran parte ormai perduta.

E ciò da come risultato un caos energetico, dove un gran numero di persone soffre della sindrome da entità.


Ma non possono essere le entità considerate come disturbi mentali o forse come "le ombre" della psicologia Jungiana?

Argomenti basati in varie culture tradizionali

Una prima gamma di argomenti in favore dell'esistenza delle entità si può trovare nel fatto che virtualmente tutte le culture tradizionali hanno considerato da sempre le entità reali, tanto che hanno sviluppato dei metodi speciali di comportamento relativi ad esse.

Allo stesso modo, in tutte le dottrine sciamaniche del mondo, esistono metodi per liberarsi dalle entità.

L'Ayurveda, cioè la medicina tradizionale dell'India, è divisa in otto rami, uno dei quali chiamato bhuta-vidya, ossia la scienza delle entità. Questo mette allo stesso pari l'estrazione di entità, la chirurgia e la pediatria!

Nella medicina cinese, 17 dei 361 meridiani dell'agopuntura, sono formati con la parola kuei (spirito disincarnato) nella parte primaria o secondaria del loro nome.

E in molte altre religioni del mondo esistono rituali specifici per evitare l'inquinamento energetico post-morte. Inoltre, dai Veda al Nuovo Testamento, si possono facilmente incontrare chiari riferimenti alla sindrome da entità.

Così possiamo affermare que le entità non sono una bizzarra teoria. In alcun caso, potremmo dire che la nostra moderna cultura occidentale è in discrepanza con varie altre culture al non prendere in considerazione l'esistenza delle entità, con risultati tragici per vari pazienti.

Argomenti di Clairvision basati sul mappaggio della coscienza

Dal punto di vista del mappaggio della coscienza, i punti principali a favore dell'esistenza delle entità sono i seguenti:

Esplorando una entità con le tecniche di Clairvision, i clienti hanno una esperienza diretta di essa. Possono chiaramente sentirla come una presenza distinta e differente dalla propria. Se esiste un elemento in comune nel migliaio di osservazioni condotte da Clairvision school è proprio quella in cui i clienti sperimentano una presenza esterna: qualcosa che non gli appartiene, qualcosa che gli si attaccò in un momento specifico del suo passato. E la esperienza à così tangibile che difficilmente nascono dubbi sulla sua vera esistenza.

Alla fine del processo, durante l'estrazione, l' entità si può percepire ancora più nitidamente. I clienti non solo sentono la presenza ma addirittura possono riuscire a vederne la forma nel momento in cui viene estratta e trasportata verso la luce.

Dopo l'estrazione, i clienti già non percepiscono più la presenza. Già dopo pochi giorni ha luogo un miglioramento dei sintomi che erano relazionati con l'entità.

Un punto da evidenziare è che, generalmente, i sintomi dovuti alla presenza di una entità non migliorano di fronte a terapie convenzionali e, in alcuni casi, neanche davanti a metodi alternativi. I clienti passano da un terapeuta all'altro senza ottenere nessun miglioramento. Solo quando si impiega il metodo adeguato l' entità sparisce.

Inoltre abbiamo anche l'esperienza della persona che estrae l'entità (clearer). Per un "clearer", un'entità è estremamente tangibile. Estrarla da un cliente può anche essere un lavoro duro. Quando il clearer ha estratto l'entità, egli o ella sta mantenendo con la propria coscienza un tipo particolare di energia, l'equivalente non fisico di un animale.

Qualcosa che i praticanti di Clairvision sanno bene è che a meno che non venga effettuata l'estrazione adeguata, il cliente non migliorerà. Con le entità, il semplice fatto di dire al cliente "sei guarito", non funziona. L'estrazione di entità è basata su un procedimento tecnico specifico. Fino a che la "cosa" rimane dentro, i sintomi rimangono. Solo quando viene applicata un'estrazione adeguata, il paziente inizia a migliorare.

Non c'è dubbio che alcune menti razionali troveranno il modo di analizzare e criticare cadauno degli argomenti trattati, specialmente quelle che mai hanno convissuto con una entità.

Allo stesso modo, non è difficile trovare clienti con entità che assolutamente ne negano l'esistenza, finchè essi stessi non passano per un processo di IST rendendosi conto che ne hanno una.

L'attitudine di Clairvision è che sia con le entità che con altri argomenti riguardanti la coscienza, solo l'esperienza diretta può dare come risultato prove tangibili.


Sono le entità esseri maligni?

Una estremamente importante conclusione fatta dai praticanti di Clairvision, dopo aver osservato migliaia di casi, è che la maggior parte delle entità non è di natura demoniaca né maligna. Semplicemente sono parassiti energetici.

Citiamo come esempio la metafora del concime. Il concime serve per produrre la decomposizione ed è pieno di batteri. Quanti più batteri ha, tanto migliore è la sua qualità.

Adesso supponiamo che lo stesso tipo di batterio entri nel sistema di un essere umano, nel suo tratto digestivo per esempio. Questa persona avrà un problema finché questo batterio non verrà eliminato. E non tarderà ad ammalarsi.

Potremmo forse dire che il batterio è maligno? Impossibile! Esso non è demoniaco, semplicemente si trova nel posto sbagliato.

Nel concime, i batteri sono essenziali. Indispensabili! Senza il processo di decomposizione provocato dal concime non esisterebbero i cicli della natura: niente frutta, niente raccolti e quindi, nessun essere umano!

Per ogni cosa esiste il suo posto.


Lei sta affermando che le entità non sono esseri maligni. Come riconcilia questo con il fatto che altre persone considerano le entità demoniache?

Le entità hanno una natura camaleontica.

Quando avrà identificato una entità nel suo sistema, essa tenterà arduamente a convincerla che non potrà vivere senza di essa e che non esiste nessuna maniera per liberarsene.

La ragione è semplice: dopo l'estrazione l'entità perde la connessione con il sistema che le permetteva rimanere in vita. I frammenti (la più comune categoria delle entità) non sono autosufficienti, e quindi una volta espulsi, la loro unica possibilità di sopravvivenza è quella di trovare rapidamente un'altro sistema da parassitare.

Quindi quando un cliente inizia coscientemente a relazionarsi con l'entità, essa lotterà con tutte le forze per tentare di allungare la propria permanenza all'interno di quel sistema che le sta permettendo di vivere. Dalle una possibilità ed essa la sfrutterà. Chiedile, "sei un demonio?" ed essa ti risponderà "sì e molto più di ciò che pensi!". Chiedile, "sei la mia guida spirituale?" ed essa ti risponderà di sì. Chiedile, "sei un extraterrestre?" ed essa ti risponderà immediatamente dalla memoria del cliente per creare ogni tipo di storia di esseri di altri mondi.

Questa è una delle ragioni perché, in differenti contesti religiosi e culturali, le entità appaiono differentemente.

Secondo lo stile di Clairvision, le entità sono ridotte al loro minimo denominatore. Non le vengono date opportunità per costruire storie. I loro desideri vengono analizzati con precisione, mantenendo i racconti e le storie ridotte al minimo. Dopodichè si può procedere all'estrazione.


Vuole forse dire che le forze oscure o la malvagità pura non esistono?

No, assolutamente no! L'esistenza delle forze del male è stata descritta da tutte le religioni del mondo: Induismo, Buddismo, Cristianesimo, Islamismo e alcune altre. E durante la sistematica esplorazione delle realità non fisiche, i mappatori di Clairvision si sono incontrati con una varietà di essere negativi, per i quali il terine "forze oscure" è appropriato.

Senza dubbi, questi esseri sono generalmente di gran calibro. Il loro principale interesse è quello di creare distruzione in larga scala. Lavorano infiltrandosi nei sistemi finanziari e legali, nella milizia e nei partiti politici. Però francamente, non credo che siano molto interessati a provocare diarrea e voglie di dolciumi a Mario Rossi.

E basta guardare come il film "Devil's Advocate" (l'avvocato del diavolo) con Al Pacino e Keanu Reeves mostra un gran realismo nel rappresentare le forze del male in uomini di potere. In essa Al pacino dice: "se controlliamo il sistema legale, controlleremo tutto". Ciò è quello che le forze del male vogliono, non ragazzine in età puberale o apprendisti preti cattolici.

Ed è per ciò che i terapeuti dovrebbero agire con estrema cautela con pazienti che credono di essere posseduti dalle forze del male.


Sindrome di possessione da entità contro disordini psicotici

Un approccio razionale al fenomeno delle entità implica il fatto di riconoscere che non tutti i disordini salutari o mentali sono provocati dalle entità. In molti casi, i pazienti attribuiscono i loro problemi ad entità o spiriti maligni, quando in realtà non esiste alcun legame tra essi.

In particolare, bisogna ben separare la possessione da entità da episodi psicotici dove i pazienti affermano di essere molestati da spiriti o forze del male.

In un episodio psicotico, la chimica del cervello è desequilibrata, dando luogo così a delusioni e allucinazioni. La personalità è nel caos più totale.

Esistono casi dove pazienti con disordini psicotici hanno una chiara percezione delle realità non fisiche. Però in molti altri casi, i pazienti si stanno ingannando da soli. Assolutamente non c'è nessuna presenza non fisica dietro al loro disturbo mentale.

Sentire voci, in particolare, non significa essere posseduto da una entità. Può darsi invece che siamo di fronte ad un caso di disordine psicotico, dove non esiste alcuna entità.


Voci, entità e disordini psicotici

Contrariamente a quanto si dice, le voci non sono una manifestazione comune nella possessione da entità. Ciò in base a migliaia di osservazioni fatte da Clairvision School.

Molti pazienti con entità possono addirittura, in alcuni casi, avere un dialogo immaginario con essa. In realtà ciò è solo uno scambio di pensieri. L'entità può creare, a livello della coscienza, pensieri, emozioni e desideri. E questo è ben differente dal fenomeno di ascoltare voci.

Solo pochissime entità si presentano sottoforma di voci. D'altro canto, una grande quantità di pazienti che sentono voci, non soffrono della sindrome da entità ma di illusione psicotica.

Con i pazienti psicotici, anche quando si è in presenza di un'entità, non è essa il problema. Il vero problema è lo stato mentale caotico del paziente. Le entità possono infiltrarsi in uno stato psicotico, però non per questo ne sono la causa.

Prendiamo un caso di psicosi, per esempio uno provocato da schizzofrenia. Quest'ultima affetta al 1% della popolazione. La percentuale è la stessa in tutto il mondo, indipendentemente dal cotesto culturale e religioso. La schizzofrenia non è causata da fattori esterni come le entità. E nonostante ciò non è raro che pazienti schizzofrenici parlino con angeli, spiriti o demoni.

Di fatto, ogni "clearer", quando lavora con un paziente psicotico, spera sempre che l'entità sia la causa del problema del paziente. Perché se così fosse, il paziente trarrebbe dei benefici enormi dall'estrazione dell'entità. Sfortunatamente, non è questo il caso perché disordini psicotici come la schizzofrenia sono dovuti ad un grande squilibrio della chimica del cervello che non può essere corretto semplicemente attraverso di una manipolazione energetica.


A cosa assomigliano le entità da un punto di vista fisico?

Le entità esistono ad un livello di coscienza dove le forme non sono fisse.

In più esse hanno una natura camaleontica, cosicchè la stessa entità può apparire differentemente a persone diverse. E, addirittura, può da un giorno all'altro apparire in forma diversa alla stessa persona.

Quando viene chiesto ai clienti di disegnare la propria entità, essi stessi le rappresentano in svariate forme, tra le quali insetti, animali grotteschi e facce mostruose. Ciononostante, è importante considerare questi disegni come simboli e non fatti. Infatti essi riflettono ciò che quella determinata entità significa per il cliente, piuttosto che l'attuale apparenza dell'entità.

Dopo aver ricevuto l'insegnamento sistematico sulla percezione offerto da Clairvision School, i clearer percepiscono le entità come una macchia scura nell'energia del cliente. Ciò può essere ingannevole, visto che le entità, nella maggior parte dei casi, cercono di nascondersi per non essere percepite. (La maggior parte delle entità vogliono rimanere comode e indisturbate all'interno del loro ospite, per così godersi e nutrirsi della sua forza vitale e delle sue emozioni).

A livello non fisico, generalmente esiste confusione sensoriale, essendo non così facile distinguere luci, colori e odori non fisici. Le entità, in alcuni casi, possono essere percepite come un odore non fisico soprammesso all'energia del cliente.

Questo succede anche con le case. Attraverso di pratica, anche lei potrà imparare a riconoscere odori non fisici che rivelano la presenza di una entità solamente camminando all'interno di una casa oppure in campagna.

Le entità possono anche essere percepite simbolicamente, ossia sottoforma di geometria.


Cosa è che vogliono le entità dagli esseri umani? Perché gli parassitano??

Generalmente, le entità solo vogliono sopravvivere.

La maggior parte delle entità sono frammenti: sono pezzi di coscienza che non hanno un proprio sistema di supporto vitale. A meno che essi non trovino un ospite, sono destinati a convertirsi in polvere, prendendo così parte nel ciclo naturale del concime energetico.

L'unica possibiltà di sopravvivenza per un frammento è quella di trovare una persona o un animale che lo ospiti. Al verificarsi di ciò, il frammento costantemente si nutrirà della forza vitale dell'ospite, causandogli così sintomi di fatica e molti altri possibili disturbi.

Oltre a succhiargli energia, un'entità può anche trarre beneficio dalle emozioni, desideri e piaceri sessuali del suo ospite. Ciò dà all'entità un certo brivido, facendola così sentire viva.

Spesso i frammenti portano i desideri di quella persona dalla quale provengono. Per esempio, un frammento rilasciato dopo la morte di qualcuno che aveva l'abitudine di bere molta birra, continuerà desiderando ardentemente birra. Probalminte questo frammento svolazzerà in luoghi come bar o pub, cercando un ospite che beva birra in abbondanza. Se il frammento riuscirà a prendere residenza in una di queste persone, esso inizierà costantemente a chiedere più birra, sovrapponendo così, i propri desideri a quelli dell'ospite.

Lo stesso principio vale nei casi di droga o di qualsiasi altra forma di intossicazione.


Si sentono possedute le persone che hanno una entità?

Le entità sono esperte in camuffamenti. La loro influenza è insidiosa. Esse inviano impulsi sottoforma di pensieri o desideri provenienti proprio dall'interno della psiche dell'ospite. Per esempio impulsi come "fatti un'altro bicchiere" oppure "ho voglia di dolce". Questi normalmente non sono messaggi parlati bensì voglie irresistibili.

Quindi le entità interferiscono con la coscienza del cliente, influenzandone così molte scelte e decisioni. E finché egli non si sottoporrà ad un processo come IST, non avrà la minima idea di essere stato parassitato.

Possiamo quindi certamente dire che le entità posseggono volontà proprie.

Però il termine "possessione", porta con sé drammatiche associazioni che distorgono i fatti, mentre termini come "desideri irresistibili", "addizioni" e "confusione interna" sarebbero più appropriati.

Sicuramente, si possono trovare dei casi di disordine di personalità multipla dove un'entità spinge qualcuno a commettere dei crimini violenti. Però soffermandoci troppo su queste eccezzioni sarebbe come dire che si muore di tetano ogni volta che ci si taglia con un coltello da cucina.


È possibile che il disordine di personalità multipla (DPM) sia relazionato con le entità?

Le entità facilitano la sindrome della doppia personalità. Esse tendono a dare una natura duale alle persone, proprio perché soprammettono i propri desideri a quelli del loro ospite.

A volte i desideri si rinforzano a vicenda, come nel caso del bevitore di birra che contrae una entità nel pub e dopodichè vuole ancora più birra del normale.

Ciò è proprio quello che le entità fanno: prendono un'abitudine nascosta, o anche non troppo nascosta, e la accentuano, intensificandola e rendendola sempre più difficile da controllare.

Potremmo dire lo stesso per il DPM. È difficile che un'entità, da sola, causi un DPM. Però se una persona con doppia personalità contrae un'entità, allora sì che le cose potrebbero andare molto peggio.

Le entità causano improvvisi e bruschi impulsi che il paziente difficilmente giudica provenienti da un parassita esterno, finendo quindi col credere essi come propri. Nel caso di un paziente afflitto da DPM, sarà ancora più difficile identificare l'entità e sbarazzarsene.


È possibile che le entità siano di origine extraterrestre o aliena?

Fra le persone che dicono di avere alcuna entità, sono quelle che menzionano di avere un certo tipo di intrusione, che rispondono positivamente all'estrazione dell'entità.

Soprattutto negli Stati Uniti, molte persone si rendono conto di sentire un'intrusione, alla quale attribuiscono una natura aliena. E in molti casi, queste intrusioni sono di natura non fisica.

È interessante notare come questo fenomeno è nettamente più prevalente negli Stati Uniti che in Australia. In una lettera datata marzo 1999, il dr. William Baldwin del "Centro per le relazioni umane" della Florida annotò che la metà dei suoi pazienti afflitti dalla sindrome da entità, scoprì di avere un intruso di tipo alieno all'interno del proprio sistema. Nella stessa data, meno del 2% dei pazienti di Clairvision in Australia riportava entità di origine extraterrestre.

In ognuno di questi casi, il lavoro con l'entità fu super-produttivo. Indipendentemente dall'origine dell'entità, i clienti riportarono che dopo l'estrazione, l'intrusione era sparita e con essa ogni collegamento con presenze esterne. E sia con le intrusioni che con molti altri tipi di entità, l'esperienza dei terapeuti di Clairvision è che dopo l'estrazione "mai" l'entità estratta è tornata indietro.

A proposito della domanda "sono alcune di queste entità di origine extraterrestre?", uno dei fattori che rende difficile dare una risposta definitiva è proprio la nutura camaleontica delle entità. E come abbiamo precedentemente visto, nella maggior parte delle culture, sia terapeuti che sanatori si sono incrociati con entità. Ciononostante, ognuno di essi, le ha descritte differentemente, influenzato dai propri valori culturali.

Da questo punto di vista, il mappaggio di Clairvision non fa certo eccezzione. Non essendo l'Australia una cultura agitata, sia i "clearers" che i clienti incontreranno entità senza troppi adorni, procedendo così ad un'estrazione senza troppa agitazione.

Ok, scherzi a parte, se c'è una cosa che è emersa dall'esplorazione delle entità condotta da Clairvision, è che mai bisogna fidarsi di ciò che un'entità ci dice. Le entità esistono ad un livello fluido, cambiante. Esse possono facilmente modificare la loro apparenza e il "quanto" uno si sente attaccato ad esse. Le entità sono sempre pronte a giocare sporco. E sono sempre in cerca di qualcuno che cade nei loro giochetti, perché questa è la loro più preziosa possibilità di sopravvivenza.


È possibile che gli animali siano posseduti da entità?

Non è del tutto improbabile che qualche frammento si annidi in un animale.

I frammenti solo vogliono sopravvivere, perciò non fanno molta indiscrimazione sull'essere da parassitare.

Inoltre, il meccanismo di difesa degli animali non è così "professionale" come quello degli esseri umani, perciò è molto più facile per un frammento annidarsi in un animale che in una persona.


Come posso sapere se il mio cagnolino ha una entità?

Contrarre una entità può causare un repentino cambiamento del comportamento dell'animale. Per esempio, se un cane pacifico improvvisamente diventa aggressivo e tale rimane, potrebbe essere proprio a causa di un frammento.

Un'altro esempio potrebbe essere quello di un animale che si ammala dopo il trasferimento in una nuova casa.

In questi casi, i terapeuti di Clairvision hanno operato con l'estrazione dell'entità, sia in animali domestici che in case, ristabilendo con successo il normale stato del soggetto trattato.

Ciononostante, sia con animali che con esseri umani, le entità non dovrebbero essere il capo espiatorio di ogni problema. Le entità, a differenza dei brutti comportamenti, non sono dappertutto.


Può essere che tutte le persone abbiano entità?

No, assolutamente no!

Le entità non sono dappertutto. Non tutte le persone ne hanno una. Perciò non esiste il bisogno di sviluppare una "fobia da entità" e non dobbiamo preoccuparci continuamente su come proteggersi da esse.

Le persone con tendenza nevrotica all'ipocondria devono essere rassicurate su questo punto. Per esempio, in situazioni normali, è molto più difficile contrarre un'entità che un'infezione virale o batterica.

Ogni persona può contrarre batteri o virus ogni volta che respira o mangia. Non è così con le entità.

Il sistema umano possiede un efficace meccanismo energetico che non permette l'infiltrazione di presenze esterne. È solo in casi eccezionali che un'entità può penetrare al sistema umano.


Come si può contrarre una entità?

In condizioni normali, il sistema umano è protetto dall'infiltrazione di energie esterne e da entità attraverso di un efficiente sistema di difesa. Perciò non è necessario accudire ad addizionali sistemi di protezione. La natura stessa si occupa di ciò. Il fatto è, le persone non contraggono entità senza una dovuta ragione. Solo quando il sistema di difesa di una persona è mal funzionante che un'entit? ha la possibilit? di infiltrarsi.

Esistono, senza dubbio, varie situazioni in cui il sistema di difesa umano possa crollare:

Durante episodi scioccanti o traumatici. Per esempio, in un incidente automobilistico. Oppure nel corso di una guerra, dove intorno a lei stanno scoppiando delle bombe e anche durante terremoti o disastri naturali.

Un crollo totale del meccanismo di difesa, pu? anche accadere nel caso di persone molto malate la cui energia è altamente debilitata, come nella maggior parte delle malattie croniche, oppure dopo aver perso un litro di sangue in un incidente.

Durante un'anestesia totale avviene un callasso totale o quasi di tutti i sistemi energetici di protezione. Purtroppo, la chirurgia si concentra totalmente nei fattori di contaminazione fisica, dimenticandosi totalmente del lato energetico relativo al problema. Il risultato che ne segue è che molte persone contraggono un'entità proprio durante un'operazione chirurgica.

Anche l'intossicazione dovuta all'abuso di alcool o droghe può produrre il temporaneo collasso del sistema naturale di difesa. Alcolizzati e drogati, fanno quindi parte della categoria ad alto rischio di contrazione di entità.

Un'altra situazione in cui il sistema di difesa naturale possa crollare è quella in cui le donne partoriscono. Proprio dopo che la placenta fisica è uscita, può a volte accadere che una rimanente parte energetica rimanga dentro, trasformandosi così in qualcosa di molto simile ad un'entità. Per queste ragioni, sarebbe una saggia decisione farsi vedere da una persona qualificata in estrazione di entità nei mesi che seguono un parto o un aborto.


Qual è il rapporto tra aborto e sindrome di possessione da entità?

Un feto non esiste solo a livello fisico. Esso è composto anche da parti non-fisiche, energetiche.

Durante un aborto, solo la parte fisica del feto viene eliminata. Però, in alcuni casi, la parte energetica del feto rimane dentro il ventre della madre.

Questo è uno dei tipici modi in cui si forma un'entità. E ciò può accadere con la fine di ogni gravidanza.

Se l'entità può essere identifica ed estratta rapidamente, allora non ci sarà nessuna conseguenza. Invece, se le è permesso rimanere nel ventre della madre, presto o tardi sarà responsabile dei vari tipi di problemi ginecologici, come la tensione premestruale o un tumore addominale maligno.

Perciò dopo un parto o un aborto, è raccomandabile fare una revisione da uno specialista in entità.


Sono più vulnerabili alle entità i bambini o gli adulti?

I bambini! E per varie ragioni.

Primo, perché il sistema energetico dei bambini non è equiparabile a quello degli adulti.

Secondo, perché i bambini non tendono a razionalizzare. Essi possono essere terrorizzati dalle grida di un adulto come da un grosso cane che li sta inseguendo. Questi traumi psicologici nei bambini possono causare il collasso del loro sistema di difesa, cosa che in un adulto avviene solo in casi ben più gravi.

Terzo, perché i bambini sono capaci di attrarre un'entità solo per compagnia. E inizialmente sembrarà solo un amico immaginario. In realtà però, è un comune frammento o qualche altro tipo di entità. Possono passare anni prima che la persona si renda conto che c'è qualcosa di sbagliato nel proprio organismo.


Come le è sembrato il film "Ghost Busters"?

Ci è piaciuto molto. Ci ha fatto ridere tanto.

In quanto praticanti dei metodi di Clairvision, abbiamo apprezzato molto il fatto che il film è stato girato con un punto di vista umoristico, togliendo così tutti i lati superstiziosi legati al tema. Di ciò abbiamo bisogno, che le entità siano viste come un qualcosa di comico e quotidiano e non come qualcosa che provoca isterismo e paura.

Da questo punto di vista, possiamo notare che altri film come per esempio "L'esorcista", sono molto controproducenti, visto che tendono a mettere idee sbagliate nelle menti degli spettatori: persone attaccate fisicamente dall'entità e che gridano incontrollatamente di fronte ad un prete. Le entità non sono così.

Si causano molti danni propagando certo tipo di idee. Persone serie tendono a non considerare più categoricamente il fenomeno delle entità, con la conseguenza che, milioni di persone i cui problemi di salute o mentali sono causati da un'entità, sono lasciate senza un'adeguata cura.


Che tipo di malattie può provocare una entità?

Tutte le entità sono parassiti che drenano forza vitale dal proprio ospite. Conseguenza di ciò sono i sintomi come la fatica cronica o la perdita di vitalità, che portano alla formazione di ogni possibile tipo di malattia.

E oltre all'effetto generale, le entità producono anche effetti a livello locale. Esse si sono annidate in una specifica parte del corpo, interferendo così con il normale flusso di energia nella zona (energia intesa come il qi della medicina tradizionale cinese). Risultando in una gran varietà di sintomi, da emicranie e tensioni premestruali a ben più gravi problemi come aborti o tumori.

Andiamo quindi a discutere 2 punti importanti:

Non tutti i disordini fisici sono causati da entità. Sarebbe ridicolo usare le entità come capo espiatorio per ogni tipo di problema. Solo una piccola percentuale delle malattie sono causate dalle entità.

Al contrario, non tutte le entità causano malattie. Molte di esse, infatti, si limitano a drenare energia dall'ospite e a condizionarlo mentalmente (come instabilità emozionale, voglia di dolci o tendenza all'abuso di alcool, tabacco e droghe).


Può una entità causare un cancro?

Le entità, dovuto al loro effetto sia locale che generale, possono facilitare o addirittura provocare ogni tipo di malattia.

Con questo, non voglio dire che esse sono l'unica causa delle malattie. Il sistema di difesa umano è molto solido. C'è bisogno della combinazione di vari fattori, perché possa cominciare una malattia.

Tra le migliaia di osservazioni di casi di entità condotte da Clairvision, ci sono stati alcuni casi di cancro, dove dopo l'estrazione dell'entità, il paziente è guarito miracolosamente.

Pero, sarebbe assurdo credere che un cancro possa essere curato con il sistema di estrazione usato con le entità. Per cominciare, molti cancri non hanno proprio niente a che vedere con entità. E anche nei casi in cui il tumore sia dovuto ad un'entità, bisogna sempre tenere in mente che il cancro è una delle maggiori malattie. A parte in poche eccezioni, l'estrazione dell'entità non sarà sufficiente per bloccare un cancro.

Possiamo invece affermare, che se l'origine del cancro è nell'entità, allora sarà difficile guarire totalmente dal cancro senza estrarre prima l'entità. In questo caso, un approccio puramente fisico al problema solo servirà a trattarne le conseguenze, invece che la vera e propria causa della malattia. La chirurgia, radioterapia o chemioterapia potrebbero essere necessarie, però non saranno abbastanza. A meno che l'entità non sia propriamente rimossa, il rischio di ricaduta è molto alto.

Lo stesso vale con altre malattie. A meno che non si tratti la causa, la malattia sicuramente si ripresenterà. Ed è proprio per questo che molte persone con entità, prima di liberarsi totalmente del loro problema, devono vagabondare da un terapeuta all'altro senza ottenere il minimo miglioramento.


Quali sono i disordini salutari che possono essere curati con l'estrazione di una entità?

Prima di rispondere a questa domanda, è necessario ripetere un'altra volta che, non tutte le malattie sono causate dalle entità e che, la maggior parte delle entità non causano malattie.

Avendo detto ciò, possiamo continuare affermando che qualunque tipo di disordine salutare può essere causato o relazionato con un'entità.

In molti casi, l'estrazione di un'entità può avere effetti miracolosi. In pochi giorni tutti i sintomi spariscono. E mai tornano indietro. I terapeuti di Clairvision hanno avuto successo con un'ampia varietà di disturbi, per esempio con fibromi, cisti addominali, problemi menstruali, problemi alla schiena, asma, emicranie e molti altri.

Ciononostante, pur essendo causate da un'entità, ci sono malattie che non guariscono con la sola estrazione di essa. La ragione è che questi disordini fisici, vanno, poco a poco, acquistando "vita" propria. E quindi, raggiunto un certo livello, il rimuovere la causa non fisica del problema potrebbe non essere più sufficiente.

Perciò è raccomandabile estarre l'entità prima ancora che abbia causato dei disordini fisici. Normalmente, c'è bisogno che passi qualche anno prima che un'entità ne crei qualcuno. E proprio attraverso l'identificazione e estrazione durante questa fase di incubazione silenziosa che si possono evitare un numero difinito di problemi.


Quali sono i sintomi che indicano la presenza di una entità?

Non esistono sintomi precisi che possono accertare la prensenza di un'entità.

Ci sono dei sintomi che si possono associare alla presenza di un frammento, come per esempio: voglie incontrollabili di certi alimenti, oppure sintomi causati dal drenaggio energetico dovuto all'entità. È possibile trovare una dettagliata lista di questi sintomi nel libro scritto da Samuel Sagan "Entities, Parasites of the Body of Energy".

Ciononostante questi sintomi non bastano per diagnosticare la presenza di un'entità. Infatti, molte persone hanno voglie sfrenate di determinati alimenti o una tendenza all'abuso di alcol. Grazie a Dio, non tutte queste persone hanno delle entità!

Le entità non sono ovunque. Non è necessario svilupparne una fobia.


Lei ha detto che i bambini sono più vulnerabili alle entità degli adulti. C'è un modo perché io possa scoprire se mio figlio ha una entità?

Una cosa sicura sull'entità è che i problemi da esse causate non rispondono a nessun trattamento, a parte quello dell'estrazione. Anche se i sintomi spariscono, sicuramente riappariranno, prima o poi, da un'altra parte.

Così, se suo figlio ha un problema psicologico o di salute che nessun terapeuta riesce a guarire, esiste la possibilità che abbia un'entità. Un esempio potrebbe essere quello in cui suo figlio ha un problema alla pelle e che lei si sia già rivolto a vari dermatologi, omeopati e naturisti con nessun risultato.

Anche potrebbe pensare di consultare un "clearer" nel caso in cui suo figlio non fa altro che ammalarsi: come viene risolto un problema già ne sorge un'altro.

Mentre nei casi con problemi congeniti, è poco probabile di risolvere la situazione con l'estrazione dell'entità.

Una situazione evocativa della presenza di un'entità, è quella in cui improvvisamente il comportamento o la salute del bambino peggiorano, specialmente dopo un trasloco in una nuova casa, dopo un trauma o dopo la morte di un parente.

Un caso tipico è quando un bambino diventa miope nei mesi successivi alla morte di un familiare. Qui, senza ombra di dubbio, la prima persona qualificata da consultare è un "clearer" e non un oculista. Quindi se il problema è causato da un'entità ed essa viene propriamente estratta, il bambino non avrà più bisogno di portare occhiali.

Le entità possono causare problemi come il Disordine da Deficit di Attenzione (ADD), però ribadisco, non sempre le entità possono essere accusate ogni volta che un bambino ha delle difficoltà.


Come ci possiamo proteggere dalle entità?

Prima di rispondere a questa domanda, devo sottolineare il fatto che questa domanda viene fatta generalmente senza aver capito che non esiste un bisogno costante di proteggersi dalle entità.

Non è proprio questo il caso!

Non si prende un'entità così come si prende un raffreddore!

Il sistema umano possiede certi meccanismi di difesa che, in normali circostanze, lo proteggono dall'intrusione di un'entità.

Non c'è motivo per sviluppare una fobia. Non è possibile prendere un'entità stringendo la mano di qualcuno, mangiando ad un ristorante, usando mezzi di trasporto pubblici o addirittura utilizzando bagni pubblici.

A parte situazioni ad alto rischio, è solo quando avviene un collasso del proprio sistema di difesa che esiste la possibilità di contrarre un'entità.

Così una maniera semplice per proteggersi dalle entità è comprendere quali sono le situazioni ad alto rischio. E quando una di queste situazioni si verifica, allora è il momento per contattare un pienamente qualificato "clearer".

Qualcuno potrebbe dire che il metodo più efficace per proteggersi dalle entità è sviluppare una visione interiore e seguire un cammino spirituale, come nei corsi di corrispondenza di Clairvision School (Knowledge Tracks). Questo è vero, però paura e bisogno di protezione sono motivazioni sbagliate per intraprendere un cammino spirituale. La protezione psichica viene come risultato del lavoro su se stessi, però certamente non ha niente a che fare con quello che la spiritualità è.

E si può vedere un'analogia con il processo IST di regressione e terapia di vite passate. I clienti che passano per le più spettacolari guarigioni, quasi sempre sono coloro che hanno voglia di lavorare su se stessi e di conoscersi sempre di più, non focalizzandosi così su un problema fisico. E non c'è miglior protezione che la ricerca della verità. Così le persone che stanno cercando protezione solo per il gusto di proteggersi, spesso finiscono aggrovogliate in affari del basso astrale, mentre le persone che inseguono la verità trovano una vera luce spirituale, e come premio, non devono preoccuparsi molto sul come proteggersi.


Come posso sapere se ho una entità?

Come si può sapere se si ha una carie? Andando dal dentista!

Così, se si vuol sapere se ha un'entità, le raccomando di rivolgersi ad un pienamente qualificato "clearer".

L'estrazione di entità è un affare molto tecnico, perciò è importante rivolgersi a persone pienamente qualificate e non al primo che capita.

Rendersi conto di avere un'entità o no, è proprio ciò che succede quando ci si rivolge a un terapeuta di Clairvision:

Per prima cosa il terapeuta userà una tecnica chiamata IST, grazie alla quale lei entrerà in uno stato di rilassamento e di espansione percettiva nel quale potrà connettarsi con il proprio spazio interiore di coscienza.

Utilizzando un procedimento ben definito, il terapeuta di Clairvision la guiderà in una esplorazione graduale del problema che lei sta cercando di risolvere, sia esso psicologico o di salute, portandola a percepire lei stessa se questo problema è relazionato alla presenza di un'entità.

Questo è il proposito di ognuna delle tecniche di Clairvision: portare ogni persona a conoscere e a sapere attraverso la propria esperienza.

Nel caso di un'entità, sarà lei stessa a sentirne la presenza e quindi a individuare le interferenze da essa causate (pensieri indesiderabili, emozioni, tentazioni, problemi di salute, ecc.).

Essendo capace di riconoscere la presenza di un'entità, lei percepirà anche quando essa sarà espulsa, attraverso il processo di estrazione. Dopodiche, lei stessa, sarà in grado di dire che qualcosa nel suo interno è cambiato. La presenza, identificata grazie al processo IST, non sarà più percepita nel suo interno.


Dopo la morte di un familiare come posso ridurre al minimo il rischio di contrarre un frammento?

Dopo la morte di un familiare, la tradizione indiana raccomanda di evitare cibi altamente proteici e dolciumi. Un'adattazione occidentale di tale principio, sarebbe quella di limitare al minimo il consumo di carne e dolciumi per qualche settimana. Gli eccessi e la ghiottoneria di qualunque tipo, la renderanno più vulnerabile. E ciò avviene proprio nel momento in cui le persone sono pù attratte dai cibi o dalla cioccolata per conforto.

E si raccomanda anche di non assumere alcun tipo di droga o bevanda alcolica nei 3 mesi successivi alla morte di una familare. Qualunque forma di intossicazione, indebolirà il suo sistema di difesa, rendendola più vulnerabile. E nei casi di alcolismo o droghe pesanti, il soggetto sarà totalmente vulnerabile all'intrusione di un'entità.

È quindi consigliabile, durante questo periodo, evitare sovraccarichi di lavoro e fatiche eccessive. Mentre è importante che si riposi il più che possa.

È questo un periodo dove bisogna essere molto vigilanti, specialmente con i bambini. Ogni repentino cambio nel loro comportamento potrebbe essere dovuto all'intrusione di un frammento.

Nel caso che lei noti qualcosa di strano, è consigliato rivolgersi ad un terapeuta qualificato in entità. Cosicché se il problema è dovuta ad essa, quanto prima l'estraiamo tanto prima inizia il miglioramento.

Si ricordi che, nella maggior parte dei casi, l'estrazione di un'entità non è così dolorosa come una sessione dal dentista!


Durante una operazione chirurgica con anestesia totale, c'è qualcosa che posso fare per proteggermi dalle entità?

Difficile rispondere a questa domanda!

Durante un'anestesia totale, il suo meccanismo naturale di difesa è inefficiente e tale rimarrà finché lei non riprenderà coscienza. Dopodichè, nei casi di chirurgie gravi, la vulnerabilità sarà ancora maggiore. E ciò potrà durare da pochi giorni a poche settimane. E senza bisogno di dirlo, gli ospedali non sono certamente posti puliti, quando ci riferiamo a energie nocive o entità.

Così le cose da fare sono le seguenti:

Chiedere ad un amico di starle vicino subito dopo l'operazione. Ciò avrà maggiori benefici se l'amico ha una certa esperienza "energetica" simile a quella offerta nei corsi di corrispondenza di Clairvision.

Non rimanga all'ospedale più del necessario, il minimo raccomandato dal suo dottore è sufficiente. Secondo questo punto di vista, si può solo applaudire a certe procedure chirurgiche, alcune delle quali fatte con anestesia totale, che vengono effettuate su pazienti esterni, i quali arrivano all'ospedale la mattina per poi andarsene la sera.

Farsi controllare da una persona specializzata in entità nelle settimane o mesi successivi all'operazione chirurgica. Così non c'è da preoccuparsi se si è contratto un'entità o un'energia negativa durante l'operazione poichè, essa, verrà eliminata dallo specialista.

Nei corsi di corrispondenza più avanzati verrà insegnata agli studenti una tecnica chiamata GAP, General Anaesthesia Procedure. Essa può essere utilizzata da persone che costituiscono un coro, ossia un gruppo di lavoro basato sulle tecniche di Clairvision. Se lei ha fatto parte di un coro per un certo tempo, durante un'anestesia totale i suoi compagni del coro potranno utilizzare il GAP "sostenendo" così la sua energia, limitando i rischi di contrarre un'entità.

Ciononostante, GAP non è una tecnica che può essere esercitata da principianti. Per produrre dei veri e propri benefici, questa tecnica deve essere effettuata da persone che stanno portando avanti gli insegnamenti di Clairvision già da qualche anno.


Vuole forse dire che dovrei evitare l'operazione chirurgica?

No, per favore non ritorniamo all'età della pietra!

Le moderne tecniche di chirurgia possono fare meraviglie in molti casi dove terapie o tecniche di sanazione non potrebbero fare molto.

Certamente, non vorrà sottoporsi ad una chirurgia se non è veramente necessaria. Quando un chirurgo raccomanda un'operazione, è sempre buona idea chiedere una seconda opinione - non si sa mai!

Però una volta stabilito che l'operazione è necessaria, sarebbe stupido evitarla per paura di contrarre un'entità.

Il proposito di queste conoscenze non è quello di creare ansietà, bensì di scacciare paure. Sapendo che le entità esistono, e quali sono le situazioni ad alto rischio, lei potrà adottare un'atteggiamento razionale e operativo, cercando consigli professionali da un "clearer" quando servirà.

Generalmente, quando un'entità viene estratta poco dopo l'intrusione, non lascia nessun danno grave.


È possibile contrarre una entità durante una relazione sessuale?

No, realmente no. Grazie a Dio le entità non saltano da una persona all'altra.

È vero che durante una relazione sessuale avviene un'apertura energetica, però non tale da permettere ad un'entità di entrare.

Però la situazione potrebbe essere differente nel caso di una persona che ha vari amanti. Quando si fa sesso con qualcuno, esso crea un'impronta nella propria energia addominale. Non c'è niente di sbagliato in queste impronte. Esse stesse si attenuano dopo un po' di tempo. Però se lei continua avendo vari amanti per un lungo periodo, la moltiplicazione delle impronte può creare un indebolimento della sua energia essenziale, con la conseguenza di renderla vulnerabile all'intrusione di energie esterne o entità.

E in accordo con la medicine cinese ed indiana, un'altra situazione nella quale avviene un'indebolimento dell'energia essenziale è quella di uomini che eiaculano molto, anche se con lo stesso partner. Sia i testi dell'antica Cina che il Sanscrito, considerano il seme come l'essenza dell'energia, qualcosa estremamente prezioso che gli uomini dovrebbero tentare di preservare. E nonostante le due tradizioni siano d'accordo sul principio, esse utilizzano metodi ben differenti per preservare il seme. Mentre i testi Sanscritti elogiano il celibato, i Taosti cinesi hanno elaborato un vero e proprio sistema sessuale basato sulla non-eiaculazione.

Se è interessato a saperne di più sul lato energetico della sessualità, troverà molte informazioni e tecniche nei corsi di corrispondenza del "Vision Path".


Perché non posso sbarazzarmi di una entità da solo? Perché devo affidarmi ad uno specialista?

Quando lei ha bisogno di cure dentali, è normale che consulti un dentista. Se ha bisogno di una chirurgia al cuore, consulterà un chirurgo specializzato in tale chirurgia. E non vorrà recarsi dal vicino per chiedergli di risolvere il problema su un tavolo da cucina.

Similarmente, l'estrazione di un'entità è un processo altamente tecnico. Se effettuato da un pienamente qualificato "clearer", il processo diventa semplice e ordinario. Al contrario, se viene effettuato da una persona non debitamente preparata, allora sì che può succedere un disastro.


Vuole dire che potrebbe succedere qualcosa di brutto estraendo una entità?

L'estrazione di un'entità, secondo lo stile di Clairvision, è un'esperienza piacevole e pacifica. Non c'è agitazione, niente di drammatico - solo una magnifica qualità di luce nella quale viene inviata l'entità.

E ciò è dovuto al fatto che i "clearers" di Clairvision, durante la loro preparazione che dura anni, apprendono una gran varietà di tecniche di sanazione, meditazione e auto-trasformazione.

Mentre quando si ha a che fare con una persona non abbastanza preparata, ci sono varie cose che possono andar male. Molto, molto male!

Per primo, l'entità potrebbe provare a depistarla, facendole credere che è una forza oscura, uno spirito guida, un'alieno, o qualunque altra cosa che la sua mente sia pronta a credere. Così invece di liberarsi dell'entità, ciò potrebbe portarla a delusioni di vario tipo.

Secondo, l'estrazione di un'entità richiede una certa forza di coscienza. Senza detta forza, l'entità non se ne andrà. E addirittura peggiore, l'entità potrebbe spingersi ancora più profondamente all'interno del cliente, prendendo residenza in un livello energetico dove risulterà molto più difficile sbarazzarsene. Per esempio, se per errore viene permesso all'entità di muoversi verso il centro del cuore del cliente, il risultato potrebbe essere una brutta depressione. Ogni tipo di disordine salutare può essere causato da questi errori. E in molti casi, l'errore non verrà percepito immediatamente, poichè possono passare anni prima che il disordine salutare causato da tale errore si manifesti. Questo è uno scenario da incubo: il cliente pensa che l'entità è stata estratta quando invece si è nascosta più profondamente al suo interno.

Terzo, estraendo un frammento può non essere abbastanza. Il frammento deve essere distrutto: dissolto, fatto diventare polvere. Se ciò non viene propriamente compiuto, esiste il rischio reale che il frammento si getti nel primo ospite disponibile, che potrebbe essere il terapeuta stesso, o persone vulnerabili che sono nei dintorni, come bambini, anziani o malati. Ed è perciò che terapeuti ben intenzionati però non sufficientemente preparati, sono delle minacce sociali.

Quarto, anche se il "clearer" sa come estrarre e distruggere l'entità, ci sono sempre molti detriti energetici che si attaccano ai corpi sottili del "clearer". Così solo quando egli abbia ricevuto la dovuta preparazione in percezioni sottili e in movimenti energetici, egli potrà riconoscere tali detriti e quindi sbarazzarsene. Mentre se il "clearer" manca delle adeguate abilità, c'è il serio rischio di un accumulo crescente di energie nocive, mettendo così a repentaglio la propria salute.


Qual è il sistema utilizzato da Clairvision per l'estrazione di entità?

Il primo passo è identificare la presenza di un'entità.

E ciò avviene utilizzando la tecnica di Clairvision chiamata IST, nella quale non avviene applicata nessun tipo di ipnosi o auto-seggestione. IST è una tecnica molto efficiente, grazie alla quale si riesce ad esplorare la coscienza da un punto di vista oggettivo.

Il cliente inizia rilassandosi e entrando nel proprio spazio interno di coscienza, nel quale le percezioni energetiche in tutto il corpo sono molto più tangibili.

Ed è proprio durante il processo di IST che il cliente e il connettore riescono a percepire la presenza di entità.

Si passa quindi ad una fase di esplorazione, dove il cliente conoscerà quando e come ha contratto tale entità, cosa essa vuole e quali sono le conseguenze che sta causando.

La fase di esplorazione può essere estesa a varie sessioni di IST di 90 minuti ognuna - non meno di 2 sessioni, e raramente più di 4 o 5. Normalmente si lascia un intervallo di una settimana tra una sessione e l'altra. Quindi l'intero processo può durare dalle 2 alle 5 settimane.

Durante questo periodo viene chiesto al cliente di osservare attentamente il comportamento dell'entità, scoprendone così le voglie irresistibili, le interferenze parassitarie causate sottoforma di pensieri, desideri ed emozioni.

Allora il processo viene concluso con l'estrazione, durante il quale l'entità viene rimossa dall'energia del cliente.


Cosa accade durante l'estrazione di una entità con il sistema utilizzato da Clairvision?

Il cliente inizia rilassandosi e entrando nel proprio spazio interno di coscienza, utilizzando la tecnica di Clairvision chiamata IST. (Nel lavoro di Clairvision, IST è la principale tecnica di regressione e di terapia di vite passate. Essa è un poderoso strumento per l'esplorazione della coscienza, e perciò che viene utilizzata nel processo relativo alle entità.)

Il "clearer" utilizza certi tipi di suono per rimuovere l'entità e applica una manovra speciale di coscienza: aprendo la frequenza della "Gran Luce", nella quale l'entità può essere adeguatamente processata. Durante questo passaggio, il cliente spesso percepisce questa luce: una meravigliosa luce brillante, incredibilmente emozionante e accogliente. Questo è il momento in cui il cliente spesso nota la rimozione dell'entità dal proprio corpo verso la "Gran Luce".

L'estrazione stessa dura dai 15 ai 30 minuti, la maggior parte dei quali viene spesa dal cliente godendosi le favolose qualità di questa luce che persiste anche dopo che il processo di estrazione è terminato. Contrario ai comuni canoni dell'esorcismo, l'estrazione di un'entità è una bellissima piacevole esperienza.


Sono sempre efficaci le estrazioni di entità?

Nessun tipo di terapia ha il 100% di successo.

Il processo di estrazione dell'entità è una monovra abbastanza meccanica. La potremmo paragonare all'estrazione di una pietra da un secchio. E con un pienamente qualificato "clearer", niente può andare storto. La pietra usualmente viene estratta nella sua totalità, e non tornerà mai più.

Però ciò non significa che i problemi del clienti finiscono qui, semplicemente perché non tutti i problemi del cliente sono causati da entità.

In vari casi, i problemi del cliente non hanno niente a che fare con l'entità. Quindi un'estrazione non farà una gran differenza. Un tipico esempio è quello dei casi di schizzofrenia o di disordini psicotici, dove i pazienti parlano di terribili possessioni demoniache, dove in realtà non ce ne è alcuna. Sfortunatamente, non si possono "estrarre" le delusioni.

In altri casi, oltre alla presenza di un'entità ci possono essere anche gravi disordini psicologici o salutari. Quindi l'estrazione è un buon inizio, però ciò non ci esenta dal fatto di dover compiere le necessarie cure a livello fisico o psicologico.


Nel caso di un bambino, si utilizza lo stesso procedimento che in un adulto?

In linea di massima, sì. Il processo di estrazione è lo stesso.

Utilizzando le tecniche di Clairvision, la principale differenza è che lavorando con dei bambini, si riduce al minimo il tempo dell'esplorazione. Infatti, con essi, si può applicare direttamente il processo di estrazione, evitando così le varie sessioni di IST dove il cliente riconosce l'entità e tutto ciò a essa relazionato.

Ciononostante, in molte casi, i bambini reagiscono positivamento durante un'IST. Essi riescono facilmente a sentire la presenza dell'entità, e non avendo preconcetti, riescono pure ad esplorarla con un'atteggiamento produttivo. Non trovano tutto ciò terrorizzante e, senza difficoltà dicono al terapeuta quali cibi l'entità vuole che mangino o, quali sciocchezze vuole che compino.

Quindi, in molti casi, i bambini riescono a esplorare un'entità con la stessa capacità di un adulto.

E dovuto allo loro grande flessibilità, subito dopo l'estrazione, è usuale che tutti i sintomi relazionati con l'entità spariscono velocemente.


È possibile l'estrazione di una entità a distanza?

Sì, è possibile. Dopo tutto, l'entità non sono fisiche. Esse sono parassiti della coscienza. Differentemente dal corpo fisico, la coscienza non ha una locazione. Quindi, non fa nessuna gran differenza se il cliente e il "clearer" sono in stanze differenti o addirittura in paesi differenti.

Ciononostante, ci sono precise ragioni perché nello stile di lavoro di Clairvision l'estrazione a distanza viene evitata.

Primo, esistono considerazioni occulte. Durante un'estrazione a distanza può avvenire un violento contraccolpo energetico che è molto pericoloso per il "clearer" (molto più pericoloso di quanto egli pensi).

Secondo, quando i terapeuti di Clairvision lavorano con dei clienti, non si concentrano su un solo sintomo, ma controllano minuziosamente l'energia del cliente. E ciò, in molti casi, porta alla realizzazione che l'entità non è il problema, o che è solo una parte del problema del cliente. Una vera e propria consulta con un colloquio seguito da una minuziosa scannerizzazione dell'energia del cliente, darà dei risultati che non potranno essere raggiunti con un'estrazione fatta attraverso di una foto del cliente o attraverso di una conversazione telefonica.

Terzo e più importante, se l'estrazione di entità Clairvision-style dà poderosi risultati, è perché non ci sono trucchi magici dove il terapeuta compie una manipolazione dell'energia del cliente e dichiara: "lei è guarita!" L'estrazione è un processo complesso, durante il quale attraverso la tecnica IST il cliente esplora attentamente la sua relazione subconscia con l'entità. Così i clienti capiscono che i problemi causati dall'entità sono solo un aggravamento delle proprie disfunzioni. Questa è, per i clienti, una vera e propria oppurtunità per imparare molto su sè stessi e ciò dà una completamente differente dimensione all'estrazione.

Certamente è possibile saltare tutta l'esplorazione e passare subito all'estrazione. Però che perdita per il cliente!.

Dopo un processo completo, i clienti sono più in contatto con le proprie profondità, specialmente quelle del subconsciente dove si trovano le radici dei propri modelli disfunzionali. E grazie all'esplorazione dell'entità, i clienti hanno appreso qualcosa in più sul libero arbitrio.


Come posso imparare ad estrarre entità?

Attraverso dei corsi di Clairvision in Australia o in altre parti del mondo, migliaia di persone hanno imparato la tecnica IST di esplorazione della coscienza.

Attraverso IST, le entità possono essere identificate e esplorate.

Ciononostante, Clairvision school è molto selettiva con chi vuol diventare un "clearer". Infatti non tutti i terapeuti di Clairvision sono anche "clearers". La ragione è che, lavorando con le entità, ci sono molte cose che possono andare storto - molto storto. Per la sicurezza del cliente, è essenziale che il "clearer" sia un terapeuta con grande esperienza.

Se lei desidera diventare un "clearer", Clairvision-style, deve essere pronto a lavorare su sé stesso per anni, e imparare una gran varietà di tecniche e processi. E addiritura, dopo essere passato per tuto ciò, non esiste la garanzia che lei possa diventare un "clearer".

Ciò significa due cose:

1. Se lei ha un entità e viene curata da un qualificato "clearer" di Clairvision, può star certo che riceverà un'estrazione di alto livello.

2. Se è un terapeuta e sta cercando un modo rapido per diventare un "clearer", meglio rivolgersi ad un'altra organizzazione.


Come può una entità attaccarsi ad una casa?

La maggior parte delle entità sono frammenti, pezzi di coscienza che non possono mantenere la propria esistenza a meno che non trovino un sistema vitale di supporto.

Una possibilità è quella di parassitare un essere vivo come una persona o un'animale.

Un'altra possibilità è quella di parassitare un posto. Dovuto a speciali energie terrene, qualche casa o altro tipo di locazione può servire come sistema di supporto di vita per un'entità.

Quando una persona sta vivendo in un posto parassitato da un frammento, può accadere qualunque cosa. Il frammento potrebbe sentire il suo territorio minacciato, e quindi cercare di sbarazzarsi dei nuovi inquilini, inviandoli brutti sogni, o provocandoli disordini salutari.

Il frammento potrebbe anche provare ad annidarsi in uno degli inquilini. Se, notte dopo notte, lei dorme in un posto con energie nocive, esiste la possibilità che finisca con contrarre un'entità. (Come abbiamo già visto in precedenza, i bambini sono più vulnerabili degli adulti.) Dopodiché il frammento non è più attaccato al luogo, ma alla persona.

In qualche caso, l'entità non tenterà di entrare in uno degli inquilini, però, tuttavia, drenerà la loro energia. Cosicché le persono che vivono in quella casa potranno sentirsi costantemente stanche, e sviluppare qualche problema salutare.


Allora, cos'è un fantasma secondo questo modello?

Un fantasma è un frammento altamente cristallizato attaccato ad una casa o altro tipo di locazione.

Qualcosa importante da considerare a rispetto dei frammenti, è che essi tentano di riprodurre quelle emozioni o sensazioni che vissero quando erano parte di un essere vivente.

Per esempio, un frammento rilasciato da un gran bevitore cercherà di trovare un ospite a cui piaccia bere, e spingerlo a bere ancora di più. Oppure, un frammento rilasciato da un membro di una famiglia cercherà un'ospite all'interno della stessa famiglia, dovuto ai legami che esistono tra di loro e alla familiarità dell'atmosfera di coscienza.

Similarmente, immagini un frammento rilasciato da qualcuno che ha speso la propria vita vivendo nello stesso posto (un castello, per esempio!). Dopo la morte di detta persona, esistono buone possibilità che il frammento cerchi di rimanere in quel luogo, specialmente se ci sono quel tipo di energie terrene che gli potranno dare supporto vitale.


Come posso sapere se la mia casa ha una entità?

Ripeto, non c'è bisogno di sviluppare una fobia! Le entità non sono ovunque.

Le case parassitate da entità sono luoghi con vibrazioni difficili. Il luogo si sente pesante, o freddo e le persono che ci vivono, facilmente, avranno problemi salutari, iniziando dalla stanchezza costante. Oppure, esso potrebbe essere un posto dove le persone litigano continuamente.

In una casa parassitata, persone sensitive, possono a volte avvertire una "presenza", qualcososa di sovvraccaricato differente da una normale casa. A volte alcune persone sentono odori strani, mentre altre si sentono incomode.

Se una persona utilizza le bacchette a elle della radiestesia per conoscere l'energia del luogo parassitato, probabilmente incontrerà delle linee terrene tossiche, che non sono causate dall'entità, la quale però aumenterà le vibrazioni negative della casa. Ma se non ci fossero state queste energie terrene tossiche, difficilmente l'entità avrebbe preso residenza in quel dato posto.

Ne risulta che, spesso, l'energie terrene e le case parassitate sono strettamente associate. Quindi, se ogni architetto misurasse le energie terrene prima di fare un progetto, la maggior parte di questi problemi sarebbe evitata.


È possibile liberare una casa da una entità con lo stesso procedimento utilizzato con le persone?

Quando si parla di case, bisogna distinguere tra due tipi di situazioni totalmente differenti:

In qualche caso, la casa stava bene finché non prese un frammento, risultando in un immediato deterioramento della vibrazione nella casa, trasformandola così in un luogo freddo e da brivido, dove i bambini non faranno altro che ammalarsi, e così via.

In questi casi, nessun problema! L'entità può essere rimossa, similarmente come avviene con persone o animali. Nel sistema di Clairvision, la procedura utilizzata per rimuovere entità da una casa è quasi identica a quella utilizzata con gli eseri umani.

E i risultati sono veramente buoni. Dopo la rimozione, la vibrazione della casa migliora nettamente, facendo così tornare la normalità nella vita degli inquilini.

Notiamo che nella antica cultura dell'India, ogni volta che ci si muoveva in una nuova abitazione, c'era l'abitudine di chiamare un prete che performava un yajña, una cerimonia di fuoco dove avveniva un bhuta-shuddi cioé una rimozione dell'entità. Prevenire è meglio che curare. E c'è definitivamente saggezza nel mettere in atto certa usanza. Anche se non c'è alcuna entità, ha senso liberarsi dell'energie lasciate dai precedenti inquilini.

L'altra situazione, totalmente differente, con le case si ha quando esse sono costruite in un luogo con sbagliate energie terrene.

Si ricordi dell'analogia del concime. Il concime è assolutamente indispensabile. Senza concimazione non esisterebbero i cicli della natura. Però ciò non vuol dire che lei debba vivere nel concime.

Similarmente, esistono energie terrene che non sono compatibili con abitazioni umane. Questi posti attrarranno frammenti allo stesso modo che i rifiuti attirano le mosche. Molto probabilmente, questi luoghi attrarranno anche altri differenti tipi di entità. Provare a vivere in detto posto sarebbe una sicura ricetta per disastri.

Così, sarebbe stupido adottare una attitudine "Don Chisciottesca" cercando di rimuovere tutto. Questi posti sono nocivi agli esseri umani, però sono una parte importante del grandioso ecosistema. Essi sono per l'energia ciò che il concime è per un giardino. Però a differenza del concime, essi non possono essere spostati da un luogo all'altro. Essi si trovano dove sono dovuto a specifiche energie terrene.

Quindi il vero problema è che i disegnatori fanno il loro progetto sulla carta non tenendo per niente conto delle energie terrene del luogo in questione. Cosicchè non è raro trovare delle case costruite in posti dove neanche si dovrebbe considerare la possibilità di viverci.

Quando una casa viene costruita in uno di questi luoghi, non c'è molto che si possa fare. Sbarazzarsi di un'entità, quando altre dieci potrebbero arrivare nel giro di una settimana. E anche se il potere di qualcuno permettesse "ripulire" totalmente detto luogo, ciò produrrebbe un gran danno alla natura, visto che esso sta attuando come un vero e proprio bidone dell'immondizia. Distruggendolo, si causerebbe un inquinamento energetico per molti chilometri intorno al luogo, che farà ammalare decine e decine di persone.

Ciò significa che prima di muoversi in una nuova casa, è saggio averla controllata energeticamente. Se le energie del luogo supportano la vita umana, lei non avrà mai nessuno di questi problemi. Mentre se lei si muove in un luogo con le sbagliate energie terrene, non c'è proprio niente da fare, a parte che spostarsi in un altro posto.

È importante sapere che individuare queste energie terrene, è un compito facile. Nei corsi di corrispondenza o altri corsi offerti da Clairvision School, a tutti gli studenti viene insegnato il modo di individuare energie terrene utilizzando il terzo occhio. Ciò significa che essi possono facilmente valutare le qualità energietiche di una casa, senza così il bisogno di chiamare un esperto. Dopo aver seguito l'insegnamento sul terzo occhio fornito dai corsi di corrispondenza, molto persone trovano semplice valutare la vivibilità di una casa.

Questa è il tipo di abilità che ci può essere di grande aiuto quando viaggiamo. A meno che lei stessa non possa sentire le energie terrene, ogni notte passata in un hotel è un potenziale rischio entità.

Concludendo, con le case come con ogni altra cosa o situazione, non c'è protezione se non c'è percezione.